La veranda, per definizione, è un balcone, una terrazza o un portico coperto e chiuso sui lati con vetrate o superfici trasparenti che siano apribili almeno in parte.

Creare una veranda è un modo semplice per aumentare gli spazi vivibili della casa e al tempo stesso ha un grande fascino: si tratta di un ambiente a stretto contatto con il giardino e molto luminoso, perfetto come zona giorno in cui godersi momenti di relax. Ma quali sono i passi da compiere per poter creare una veranda? Vediamo insieme quali sono i permessi che il tuo tecnico di fiducia dovrà richiedere!

Ottenere i permessi

Dato che la veranda aumenta il volume della casa dal punto di vista urbanistico e ne modifica la sagoma, ci sono alcune pratiche da svolgere prima di poter dare il via ai lavori:

  • il tuo tecnico di fiducia dovrà verificare che l’immobile abbia a disposizione una volumetria residua sufficiente per consentire l’ampliamento, secondo le indicazioni contenute nel regolamento edilizio comunale;
  • il progetto della veranda dovrà tenere conto del rapporto di superficie aeroilluminante richiesto dal comune;
  • per gli edifici soggetti a vincoli architettonici o ambientali serve una valutazione apposita prima di poter procedere alla chiusura della veranda;
  • se si tratta del terrazzo di un condominio serve il consenso degli altri condomini per poterlo chiudere;
  • infine è fondamentale richiedere il permesso di costruire o la Scia. Senza permessi, infatti, si incorre in un abuso edilizio a tutti gli effetti e si rischia di venire puniti con una sanzione e la rimozione della nuova veranda.

Scegliere il materiale

Naturalmente dovrai anche decidere con quale tecnica realizzare la veranda: puoi chiuderla utilizzando il vetro, la muratura o una struttura mista. Se cerchi una soluzione particolarmente scenografica puoi ricorrere a delle vetrate panoramiche: rivolgiti a Barcaccia Arredi per realizzare a Roma una splendida veranda a vetri!